Una iniziativa già implementata in Indonesia e Canada. Il nostro Paese primo in Europa.
È l’Italia il primo Paese europeo a implementare Cets, Child Exploitation
Tracking System, una soluzione sviluppata da Microsoft che consente di
analizzare in modo incrociato tutti I dati relative alla pedopornografia online.
La soluzione, già in uso in Indonesia e Canada,
viene adottata dalla Polizia Postale italiana e, consentendo di incrociare dati
che vanno dalle email ai file, dai nickname agli indirizzi Ip, permette di
velocizzare fino all’80% le indagini sulla pedofilia via Web.
Il sistema permette di creare delle vere e proprie
blacklist di sospetti, per i quali valgono in ogni caso tutte le tutele previste
dalla legge sulla privacy.